VISCHETO (Bardi) – SCHEDA DELLE FRAZIONI E DELLE LOCALITA’. (r)

http://www.halleyweb.com/c034002/images/portaleturismo/territorio/territorio/vischeto.html

Schede delle frazioni e delle località: VISCHETO

Vischeto

Notizie geografiche:
Suddivisa nei due abitati “Vischeto di Qua” e “Vischeto di Là”, sorge sul fianco occidentale del Monte Lama, lungo le rive del Ceno in prossimità di imponenti affioramenti ofiolitici. È anche la porta della Val Dorbora.

Ante Pavelic

Notizie storiche:
VISCHETO È PASSATA ALLA STORIA per aver ospitato nel giugno del 1934, all’interno di un ex carcere militare austroungarico utilizzato come fabbrica di seggiole, le esercitazioni di una formazione di Ustascia. Gli ustascia, guerriglieri di un’organizzazione rivoluzionaria sorta in Croazia nel 1930 con lo scopo di rendere la nazione indipendente dalla Iugoslavia e instaurarvi un regime filofascista, pernottavano alla locanda ITALIA (oggi “Bue rosso”).
A Vischeto venne perfezionato l’attentato contro Alessandro I Karageorgevich, re di Iugoslavia, che fu assassinato a Marsiglia il 9 ottobre 1934 insieme al ministro degli esteri francese Louis Barthou.
Durante la Seconda Guerra Mondiale quasi tutti gli ustascia rientrati in patria da Vischeto caddero sotto il fuoco dei partigiani di Tito, mentre il loro capo (Ante Pavelic, nella foto a sinistra) si rifugiò in Argentina.

Lo stessa fabbrica in disuso venne poi utilizzata durante la Resistenza negli anni successivi. Fu il luogo infatti in cui rimanevano gli aspiranti partigiani in attesa di essere inquadrati in un distaccamento.
Fu utilizzata dagli stessi anche come sede un campo di prigionia, dove venivano raccolti i militari catturati durante le loro azioni.

L

L’Ansa dei graniti
POCO DOPO VISCHETO, è stato individuato un percorso naturalistico ricavato lungo il corso del fiume in corrispondenza di tre grandi rocce affioranti, denominato “Ansa dei graniti”. pannelli esplicativi delle caratteristiche dell’ambiente circostante, la aree boscate, le rupi, la flora e la fauna. Per raggiungerlo, da Bardi si segue per Bedonia.
Sulla strada si iniziano a vedere le indicazioni per “L’ansa dei graniti”. Questa sono le più grandi formazioni granitiche dell’Emilia Occidentale. Arrivati vicino al greto si segue il fiume stando sulla riva sinistra. Dal Ponte dei Raffi, vicino all’ansa dei graniti, si osserva il canale scavato nella roccia ofiolitica che portava l’acqua all’antico mulino Albarelle, ora ristrutturato a casa privata.
Sulle rocce a picco sul fiume è stata da poco allestita una PALESTRA DI ROCCIA.

Stacks Image 1832

LINKS:
– “Il complotto di Borgotaro” articolo di G. Bocchi sul portale DUST.IT

Lascia un commento

Il Vostro indirizzo email non verrà reso pubblico

You may use these <abbr title="HyperText Markup Language">html</abbr> tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*