Il Cavallo Bardigiano per The Pixel Nomade e il progetto fotografico “Forgotten Horse” di Cécile Zahorka. By Amanda Marzolini* 2^ Parte

Con brillante senso dell’avventura e della frugalità, tipico di chi è abituato a viaggiare e ad avere a che fare con gli animali ed il loro habitat domestico o selvatico, le ragazze hanno affrontato pioggia e fango nei pascoli e accanto ai box in Valceno con la stessa disinvoltura con cui hanno fotografato i cavalli Bardigiani in Romagna di Linfa durante belle giornate di sole.

Il risultato sono intense immagini di cavalli che si mettono in posa, giocano, saltano, corrono, esprimendo l’essenza del Cavallo Bardigiano, fatta di bellezza e robustezza, agilità, storia, inconfondibili crini abbondanti e colori, grande disponibilità verso le persone e vivace dolcezza espressiva e caratteriale. In Valceno, vediamo il dietro le quinte dell’allevamento dei Cavalli Bardigiani, che è fatto di pascoli, di fatiche e immensi cordoni di fieno, di cavalli che amano correre nella natura, ma che poi nella mani giuste, sono pronti a farsi addomesticare, domare, indossare una sella, sperimentare l’amore umano nelle passeggiate e nel trekking, nelle attività di maneggio, di ippoterapia, fino ad arrivare ai virtuosismi degli spettacoli, sempre regalando emozioni e amicizia a proprietari, fruitori e amatori.

Grazie al duo di THE PIXEL NOMADE che potete seguire qui:
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Memorie del canto popolare in val Tidone. By appennino4p

A Cicogni, nella convalle del Tidoncello, si ritrovano attorno a un tavolo alcuni locali conoscitori del canto tradizionale come Quinto Rossi (il portatore del cantamaggio) e gli anziani Emilio Pozzi e Ugo Pozzi. Sapientemente accompagnati e incoraggiati dal fisarmonicista Franco Guglielmetti, trovano il giusto clima per intonare un ampio campione del repertorio melodico e da osteria della montagna pavese-piacentina, in parte documentato anche nei CD delle Voci di Confine e in questo paese ormai a rischio di scomparsa, sostituito com’e` da canzoni e modalita` esecutive piu` recenti. Le voci, l’intesa nell’alternarsi, i gesti, i testi ironici o lirici — dall’enumerazione della dote di Teresina alla delicatissima “Son deciso di salire” — tutto esprime un modo antico di stare insieme e sentirsi partecipi di uno stesso mondo. Nel finale Franco contribuisce con analoghi strambotti milanesi, appresi anche durante la sua collaborazione con Nanni Svampa.

http://www.appennino4p.it/musica.php

MAMMIFERI IN APPENNINO. MARTORA. Video. By Francesco Bacci Naturalfoto.it (r)

La martora è un grazioso animaletto che forse alcuni di voi avranno avuto la fortuna di vedere. Questa specie (Martes martes) è diffusa in buona parte d’Europa e nella parte più occidentale dell’Asia. In Italia è presente più o meno ovunque (Sicilia e Sardegna comprese), e frequenta i boschi più fitti. Ama passare il giorno a riposare sugli alberi per poi cacciare la notte. Lunga 35/55 cm ai quali vanno aggiunti 25/30 cm di coda, presenta pelo morbido e brillante, corpo affusolato e colore di fondo bruno scuro con una caratteristica macchia golare giallo crema: questa macchia viene usata per distinguerla dalla faina, che presenta una macchia più estesa e di colore bianco latte. Dotata di una grazia e di un’agilità fuori del comune, la martora non è affatto l’animale dannoso che si introduce nei pollai per nuocere all’uomo. E’ anzi un mammifero utilissimo all’uomo, e dal musetto irresistibile

COVID-19. SITUAZIONE Provinciale, Regionale e Nazionale a Mercoledì 27.01.2021. By Dip. Protezione Civile.

DA INIZIO PANDEMIA IN ITALIA SI SONO REGISTRATI 86.889 DECESSI. OGGI:  467 MORTI

Superati i 15mila contagi dall”inizio della pandemia a Parma: 54 quelli nuovi. Un decesso. Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 213.501 casi di positività, 923 in più rispetto a ieri, su un totale di 23.751 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 3,9%.Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 148.900 dosi, di cui 4.626 oggi; sul totale, 23.675 sono seconde dosi, e cioè le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. La situazione dei contagi nelle province vede Reggio Emilia con 132 nuovi casi, poi Ravenna (116) e Bologna (104). Seguono Rimini (93), Ferrara (89), Piacenza (84), Forlì (69), Cesena (67), il Circondario Imolese (60). Infine, Modena (55) e Parma (54).Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 1.918 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 156.088.I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 48.106 (-1.033 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 45.615 (-1.011), il 94,8% del totale dei casi attivi. Purtroppo, si registrano 38 nuovi decessi: 6 a Piacenza (2 donne, di 87 e 92 anni, e 4 uomini rispettivamente di 76, 87, 89 e 92 anni); 1 in provincia di Parma (un uomo di 86 anni); 3 nella provincia di Reggio Emilia (tutte donne, di 80, 82, 93 anni); 5 nella provincia di Modena (3 donne –  di 68, 82, 94 anni – e 2 uomini di 86 e 93 anni); 1 in provincia di Bologna (un uomo di 68 anni); 3 nel ferrarese (2 donne, di 85 e 89 anni, e 1 uomo di 70 anni); 8 in provincia di Ravenna (3 donne – di 72, 93 e 95 anni – e 5 uomini, rispettivamente di 48, 75, 80, 81, 91 anni); 9 in provincia di Forlì-Cesena (4 donne – rispettivamente di 85, 87, 92, 93 anni, quest’ultima deceduta però a Ravenna –;  e 5 uomini, di 65, 74, 84, 90, 91 anni), 2 nel riminese (entrambi uomini, di 80 e 93 anni).

Il Cavallo Bardigiano per The Pixel Nomade e il progetto fotografico “Forgotten Horse” di Cécile Zahorka. By Amanda Marzolini* 1^ Parte

Un viaggio fotografico inizia sempre con un tema ispirativo forte, che possa portare lontano e dare luogo a molte scoperte. Quello di Cécile Zahorka, fotografa del mondo equino ed esploratrice, esperta di comportamento equino e creatrice del sito “The Pixel Nomade”, è iniziato tempo fa e continuera’ in diverse tappe, una delle quali questo inverno è stata la scoperta del Cavallo Bardigiano. Cécile è un’ esperta di cavalli e un’abile fotografa, che si è data come obiettivo, quello di fotografare quelli che definisce “Forgotten Horses”, ovvero i cavalli rappresentanti di razze che hanno resistito nel tempo ma delle quali non si superano le migliaia di esemplari. Il Cavallo Bardigiano, è una delle razze che Cécile voleva incontrare nel suo “viaggio in Italia”. Una razza rara, sebbene viva attualmente un felice periodo di interesse da parte del pubblico che vede in questi equini, originatisi a Bardi ed esistenti da molti secoli, cavalli perfetti per passeggiate, per gli attacchi, per lezioni di equitazione, spettacoli, horse ball, alcuni gradi di salto, ippoterapia, semplice compagnia.

Attraverso una ricerca su Facebook, Cécile mi ha raggiunta, come ha trovato altri allevamenti per fotografare i Cavalli Bardigiani nel loro contesto di vita nel pascolo e negli allevamenti domestici. Una grande occasione da cogliere e così sono state realizzate le immagini in 2 storici allevamenti valcenesi:
-Allevamento di Marzolini Pietro con Amanda Marzolini a Bardi con la fattrice LOLA e il figlio SPRITZ.
https://www.facebook.com/Cavallibardigianidiamanda-106449998110476
-Allevamento di Eugenio Biolzi a Bardi con gli stalloni PEDRO – CORALLO – PICCOLO – MIRTO – OSCAR. https://www.facebook.com/cavallibardigianidigenio -Allevamento “Linfa” di Linda e Fabio in Romagna – virtuosa realtà del circuito
allevatoriale oltre i confini appenninici tradizionali https://www.facebook.com/infolinfa

Naturalmente Cécile e la sua assistente, avrebbero voluto fotografare molti piu’ cavalli e conoscere tutti gli allevatori, nonché assistere e fotografare le transumanze invernali ma la situazione sanitaria attuale e le tempistiche di viaggio, nonche’ le piogge, non hanno permesso alle fotografe di trascorrere troppo tempo in Italia e di ritornarvi nell’immediato. Gli allevatori che le hanno conosciute, possono confermare la grande competenza equestre delle ragazze nell’avvicinarsi ai cavalli e facendoli posare e muovere, instaurando con loro un rapporto di fiducia piena, sebbene il tempo per conoscersi fosse pochissimo.

COVID-19. SITUAZIONE Provinciale, Regionale e Nazionale a Martedì 26.01.2021. By Dip. Protezione Civile.

DA INIZIO PANDEMIA IN ITALIA SI SONO REGISTRATI 86.442 DECESSI. OGGI:  541 MORTI

4 decessi e 54 nuovi positivi a Parma e provincia. Salgono a 18 i pazienti in terapia intensiva
26 gennaio 2021, 16:59.Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 212.590 casi di positività, 993 in più rispetto a ieri, su un totale di 24.641 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 4%.Alle 15 sono state somministrate complessivamente 140.504 dosi, di cui 4.618 oggi. Si ricorda che, a causa dei tagli pari a circa il 50% delle dosi fornite la scorsa settimana – decisa autonomamente da Pfizer-BioNtech – anche per i prossimi giorni in Emilia-Romagna la priorità è data ai richiami, con la somministrazione della seconda dose a chi ha ricevuto la prima, e ai degenti delle Cra. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 224 nuovi casi; seguono Rimini (145), Modena (121), Ferrara (114). Poi Reggio Emilia (95), Piacenza (83), Cesena (63), Parma (54), Forlì (48); infine Ravenna (29) e il Circondario Imolese (17).Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 3.060 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 154.178.I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 49.142 (-2.142 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 46.629 (-2.011), il 94,8% del totale dei casi attivi.Purtroppo, si registrano 75 nuovi decessi: 6 a Piacenza (u a donna di 75 anni e 5 uomini rispettivamente di 77, 80, 84, 85, 86 anni); 4 in provincia di Parma (2 donne, di 80 e 97 anni, e 2 uomini di 84 e 88 anni); 4 nella provincia di Reggio Emilia (una donna di 90 anni e 3 uomini, rispettivamente di 77, 81 e 87 anni); 4 nella provincia di Modena (una donna di 97 anni, e 3 uomini rispettivamente di 62, 81 e 83 anni); 29 in provincia di Bologna (21 donne: 1 di 59 anni, 2 di 82, 2 di 83, 2 di 84, 2 di 86, 2 di 88, 2 di 89, 3 di 90, 2 di 94, 2 di 95, 1 di 98 anni; e 8 uomini: rispettivamente di 67, 69, 76, 84, 85, 89, 2 di 90 anni); 5 nel Circondario Imolese (3 donne di 84, 87 e 91 anni, e 2 uomini di 64 e 80 anni); 7 nel ferrarese (3 donne di 87, 91 e 92 anni, e 4 uomini: 1 di 67 anni, 2 di 72, e 1 di 83); 5 in provincia di Ravenna (4 donne, rispettivamente di 75, 76, 86, 93 anni, e un uomo di 82 anni); 11 in provincia di Forlì-Cesena (4 donne, di 81, 87, 90, 99 anni, e 7 uomini: 1 di 57 anni, 1 di 77, 2 di 80 anni, poi 81, 82, 84 anni). Nessun decesso registrato nel riminese.