VALCENOGASTRONOMIA. DALL’ APPENNINO AL PO. DALLA VALCENO ALLA CITTA’. A TAVOLA CON I FARNESE – 2^ PARTE. (r)

Zanlari A. – A tavola con i Farnese: dai ricettari rinascimentali ai prodotti tipici di Parma – PR – PPS – 1996

Dai ricettari Rinascimentali ai prodotti tipici di Parma …..questo libro di Andrea Zanlari, non nuovo ad imprese del genere, non e’ un libro da sfogliare e da guardare, bensi’ un libro da leggere. Se siete patiti della televisione, questo libro non fa per voi. Se invece tenete accanto a voi un ” livre de chevet” come dicono i francesi, un testo prediletto, un libro da comodino allora queste pagine vi appassioneranno e vi intrigheranno: nella prima parte per la puntuale e minuziosa ricerca storica; e, in appendice, per quell’antologia di ricette, accompagnate dall’opinione dei singoli autori, estrapolate dai principali trattati culinari italiani dal Quattrocento al Settecento che, solo a leggerne le prime righe, vi fanno venire l’acquolina in bocca. provare per credere…… Baldassarre Molossi.

IN BIBIOTECA LO TROVO:

Biblioteca dell’Archivio di Stato di Parma , Biblioteca gastronomica Academia Barilla , Biblioteca Bizzozero , Bibl. di palazzo Bossi Bocchi , Biblioteca di Busseto , Biblioteca comunale di Collecchio , Biblioteca comunale di Colorno , Biblioteca della Deputazione di Storia Patria , Biblioteca di Economia , Biblioteca Guanda , Biblioteca comunale di Langhirano , Biblioteca Palatina , Biblioteca Pavese , Biblioteca comunale di Salsomaggiore , Seminario Vescovile di Bedonia , Biblioteca Comunale San Secondo ,

VALCENOGASTRONOMIA. DALL’ APPENNINO AL PO. DALLA VALCENO ALLA CITTA’. A TAVOLA CON I FARNESE – 1^ PARTE (r)

BATTEI A. – A TAVOLA CON I FARNESE. BUON APPETTITO DUCA – BATTEI – 2013

Questo è il racconto della fastosa tavola farnesiana, a testimoniare come la fama di Parma capitale della cucina sia nata secoli fa. Le cronache dell’epoca restituiscono un’immagine di grande sfarzo, al tempo dei fastosi apparati barocchi e delle messinscene senza uguali, anche la tavola, con i suoi riti, le sue cerimonie e i mille sontuosi piatti artisticamente decorati, diviene ostentazione del lusso, della potenza e della nobiltà dei duchi. Il libro, ricco d’immagini, si apre con un’affascinante ricostruzione storica delle vicissitudini dello Stato Farnese, per poi arrivare all’organizzazione della cucina di corte e alle ricette, scoprendo così la grande passione dei duchi per i cibi sofisticati e riccamente elaborati e per le tavole dominate dagli elementi scenografici e teatrali. In appendice, le originali e curiose ricette di casa Farnese.

IN BIBLIOTECA LO TROVO: Biblioteca gastronomica Academia Barilla , Biblioteca Palatina .

VALCENOGASTRONOMIA. DALL’ APPENNINO AL PO. DALLA VALCENO ALLA CITTA’. LA PATATA REGINA DELLA TERRA. (r)

La patata, regina della terra : 100 ricette dall’antipasto al dolce.  Pasqualetti, Federica – Monte Università Parma – 2008

La patata è uno degli alimenti base per numerosi popoli del nostro pianeta il quarto dopo il riso, il grano e il mais – e costituisce anche una delle soluzioni ai problemi della fame e della povertà. Per tale ragione l’ONU ha deciso di tematizzarla durante il 2008 e di celebrare l’Anno Internazionale della Patata. Inoltre i suoi vantaggi nutritivi sono provati: essendo un alimento ricco di glucidi, proteine e vitamina C, esso è una buona fonte energetica e può quindi contribuire significativamente a migliorare la salute delle popolazioni rurali dei Paesi in via di sviluppo. In questo volume l’autrice ricorda come l’introduzione della patata nell’alimentazione europea è stata una delle tappe più importanti della storia dell’uomo e illustra dettagliatamente le numerose varietà oggi esistenti, in Italia e non solo. Propone, infine, una ricca selezione di ricette per accompagnare il lettore in un viaggio culinario tra sfiziosi antipasti e contorni, tra dolci, pani e focacce, tra classici primi e fantasiosi secondi.

IN BIBLIOTECA LO TROVO: Biblioteca gastronomica Academia Barilla, Biblioteca di Busseto, Biblioteca Civica, Biblioteca Palatina

Torta di Verze bardigiana (Turta de Còri), prodotto DE.CO. Le foto del concorso virtuale 2020. Un grazie dagli Amici della Parrocchia di Bardi!!

Anche in tempo di pandemia gli Amici della Parrocchia di Bardi hanno voluto proporre un “concorso virtuale fotografico” coincidente con la domenica di novembre nella quale si festeggiava il compleanno e la rassegna vera e propria della torta di verze alla bardigiana. Un altro piccolo segnale positivo verso la comunità, per sentirsi sempre “uniti il più possibile ” in questi mesi problematici, difficili e di isolamento per molte persone. Arrivederci al 2021 quando ci ritroveremo con serenità ed allegria tutti insieme per questa bella manifestazione.

Le ricette delle “The Chiappa Sisters”, di origini bardigiane, che hanno conquistato il Galles ed il pubblico inglese. Ultima puntata – Seguirà uno special per Natale.

SI CHIAMANO, RISPETTIVAMENTE, MICHELA, EMANUELA E ROMINA CHIAPPA: SONO LORO LE TRE SORELLE DI ORIGINI ITALIANE, E, PIÙ PRECISAMENTE, BARDIGIANE – IL LORO PAPÀ GRAZIANO VIVE IN GALLES MA È NATO E CRESCIUTO A BARDI, ANCHE LA MADRE ERA BARDIGIANA , DIVENUTE STAR DELLA CUCINA IN GRAN BRETAGNA GRAZIE AL LORO RICETTARIO «SIMPLY ITALIAN» ED ALL’OMONIMO SHOW, SU CHANNEL 4, DA LORO CREATO E CONDOTTO. ESPORTANDO, A TAVOLA, LO STILE «MADE IN ITALY», CHE POTREMMO DEFINIRE ANCHE «MADE IN VALCENO», IL TALENTUOSO TRIO È RIUSCITO A FAR LETTERALMENTE IMPAZZIRE IL PUBBLICO INGLESE, PRENDENDOLO, MANCO A DIRLO, PER LA GOLA…(ERIKA MARTORANA).

APPROFONDISCI: Cuoche di successo e paladine del «Made in Bardi» Michela, Emanuela e Romina Chiappa, nate in Galles, conquistano il pubblico inglese con le ricette della nonna. G. DI PR 04.05.2015. By Erika Martorana

3 RICETTE:

Speedy Smoked Salmon Pasta sauce
Zesty Spring Vegetable Pasta
Cooked Cherries with Grappa

ARRIVEDERCI PER LO SPECIAL NATALIZIO

thechiappas.com

Banchetto di Primavera alla corte di Ranuccio II Farnese Duca di Parma e Piacenza per l’acquisto delle terre Landi nell’anno 1682 (Un’ ipotesi).


Foto del dipinto presente a Palazzo Farnese di Piacenza: “Il Duca Ranuccio II Farnese riceve le chiavi delle fortezze di Bardi e Compiano”. Opera del pittore: Ilario Spolverini, presumibilmente 1682.

Correva l’anno 1682,  dopo le lunghe vicende storiche che videro la perdita del ducato di Castro a favore della Santa Sede, inutilmente difesa da parte delle truppe farnesiane, nel 1649, contro quelle papaline, il Duca Ranuccio II cercò, anche attraverso la diplomazia e, accumulando un forte debito con i Doria che gli prestarono una considerevole somma di denaro, di riottenere le sue proprietà laziali. Ma quando si presentò da Alessandro VII con il denaro per “pagare il riscatto” il papa lo rifiutò .  Ranuccio pensò bene, allora, di impegnare il contante disponibile nell’acquisto dei territori di Bardi in val Ceno e Compiano in val Taro capisaldi fortificati di quello che, per oltre 400 anni, veniva descritto sulle cartine geografiche come lo “Stato Landi”. Morta nel 1679 l’ultima erede diretta della nobile famiglia, Maria Polissena, gli eredi “Doria-Landi” si disinteressarono di quei territori montani e accettarono le offerte dei Farnese nel marzo del 1682. Sebbene la corte di Ranuccio II si fosse leggermente ridimensionata rispetto ai fasti del XVI secolo, egli fu attivo committente di splendide feste, per nozze, battesimi, per onorare illustri ed altrettanto nobili ospiti ed anche, sicuramente, per celebrare acquisizioni importanti come fu quella dei territori landiani. Non a caso egli commissionò al famoso pittore Ilario Spolverini una tela ora conservata a Piacenza: “ il Duca Ranuccio II Farnese riceve le chiavi delle fortezze di Bardi e Compiano”

Il primo cuoco di Ranuccio II era, già dal 1659, il palermitano Carlo Nascia autore di un manoscritto intitolato “Li Quattro Banchetti destinati per le quattro stagioni dell’anno”. La copia più antica risale al 1680 ed è dedicata al Duca. I banchetti del Nascia rappresentano l’esposizione teorica  di un “come potrebbe o “dovrebbe” essere un banchetto. Le sue ricette offrono un quadro interessante dell’alimentazione del secolo in cui visse, ma ciò che lo rende importante sono i regolamenti, ancora attuali oggi, che debbono osservare i cuochi e quanti altri operano in cucina. Sicuramente fra i piatti prelibati che il ghiotto Duca si fece preparare dal fido siciliano nel “banchetto di Primavera”, dopo la positiva transizione territoriale che permise al Ducato di ampliarsi ulteriormente sarà anche apparsa una ricetta che è stata tramandata ai giorni nostri con alcune varianti, (ad. es. salsa di prosciutto):

“Di tre o quattro Caponi conforme il piatto con sopra li Anolini”

Farai La Pasta con entrovi due, o tre torli d’ova, e la tirerai sotile, dopo piglierai della Midola et u puocco di Rognonata di Manzo, con buon formaggio di Lodi e quattro tuorli d’uova, suo sale e spezierie sufficenti e farai li anolini, quali farai cuocere in brodo buono e di poli con li medesimi coprirai li caponi, e del buon formaggio sopra quanto basti, e li coprirai amò non paiano anolini con fette di brovatura fresca (mozzarella), e all’intorno del bordo del piatto guernirai  tutto di anolini.

Le ricette delle “The Chiappa Sisters”, di origini bardigiane, che hanno conquistato il Galles ed il pubblico inglese, ogni settimana su valcenostoria.

SI CHIAMANO, RISPETTIVAMENTE, MICHELA, EMANUELA E ROMINA CHIAPPA: SONO LORO LE TRE SORELLE DI ORIGINI ITALIANE, E, PIÙ PRECISAMENTE, BARDIGIANE – IL LORO PAPÀ GRAZIANO VIVE IN GALLES MA È NATO E CRESCIUTO A BARDI, ANCHE LA MADRE ERA BARDIGIANA , DIVENUTE STAR DELLA CUCINA IN GRAN BRETAGNA GRAZIE AL LORO RICETTARIO «SIMPLY ITALIAN» ED ALL’OMONIMO SHOW, SU CHANNEL 4, DA LORO CREATO E CONDOTTO. ESPORTANDO, A TAVOLA, LO STILE «MADE IN ITALY», CHE POTREMMO DEFINIRE ANCHE «MADE IN VALCENO», IL TALENTUOSO TRIO È RIUSCITO A FAR LETTERALMENTE IMPAZZIRE IL PUBBLICO INGLESE, PRENDENDOLO, MANCO A DIRLO, PER LA GOLA…(ERIKA MARTORANA).

APPROFONDISCI: Cuoche di successo e paladine del «Made in Bardi» Michela, Emanuela e Romina Chiappa, nate in Galles, conquistano il pubblico inglese con le ricette della nonna. G. DI PR 04.05.2015. By Erika Martorana

3 RICETTE:

PASTA DEL PAPA’
CREAMY MUSHROOM PASTA
CLASSIC RICOTTA SPONGE CAKE

thechiappas.com