“Sulle tracce dei Longobardi. Italia Settentrionale”. La presentazione di Elena Percivaldi. Il video

Nel 568, guidati dal loro re Alboino, i Longobardi, fiera stirpe guerriera venuta da Nord, varcarono le Alpi Giulie conquistando, in pochi anni, gran parte dell’Italia. Il loro regno durò poco più di due secoli fino alla conquista di Carlo Magno (774), salvo il ducato di Benevento che si conservò autonomo fino all’avvento dei Normanni. Seppur relativamente breve, la parabola dei Longobardi ha inciso in maniera profonda nella nostra storia. Il volume, incentrato sull’Italia settentrionale – cuore pulsante del regno – racconta la complessa eredità artistica, architettonica e culturale lasciata dai Longobardi sul territorio e ci accompagna alla scoperta dei luoghi che li videro protagonisti: dai monumenti del sito seriale Unesco alle capitali e residenze, dalle chiese alle abbazie, dai monasteri alle necropoli, senza trascurare i musei che custodiscono le testimonianze della loro vita materiale riemerse con gli scavi archeologici. Il risultato è il vivido ritratto di un popolo che ha saputo fondere il proprio retaggio tribale e «germanico» con la tradizione romano-bizantina, gli influssi pagani con la spiritualità cristiana, dando vita all’unicum irripetibile (e incredibilmente affascinante) che sta alla base del nostro Medioevo.

Esuli ed emigrati italiani nel Regno Unito 1920-1940. By Alfio Bernabei

Alfio Bernabei, giornalista, scrittore, si è laureato in scienze politiche all’università di Reading Beckshire, vive in Gran Bretagna ed ha collaborato con la BBC, Channel 4, l’Unità da Londra.

ESULI ED EMIGRATI ITALIANI NEL REGNO UNITO: 1920-1940
di Alfio Bernabei
Milano: Mursia, 1997

Questo volume apre uno squarcio su un periodo poco conosciuto, ma di grande interesse per la ricostruzione della nostra storia più recente. Il testo parte da un’ottima documentazione, costruita sulla base di anni di ricerca in archivi inglesi e italiani. Scritto in chiave di documento-dramma con al centro la vicenda del sarto di origine italiana Decio Anzani, segretario della sezione londinese della Lidu (Lega italiana per i diritti dell’uomo) in diretto contatto con il Labour Party, illustra anche la nascita e l’attività del Fascio italiano nella Little Italy di Londra e in tutte le principali città inglesi e i suoi sviluppi negli anni fra il 1920 e il 1940 nel quadro dei rapporti anglo-italiani.L’Autore descrive per la prima volta i protagonisti e le attività dell’antifascismo tra gli Italiani nel Regno Unito sulle basi di materiale inedito conservato nel Public Record Office; esamina le attività della superspia dell’Ovra Alessandro Consani, finanziatore de l’«Avanti!» pubblicato a Parigi e poi infiltrato ai vertici dell’Independent Labour Party; racconta l’arresto e l’internamento di oltre 4000 Italiani nel Regno Unito dopo la dichiarazione di guerra di Mussolini del 10 giugno 1940.Una parte importante e inedita è quella dedicata all’affondamento dell’Arandora Star nella quale perirono 476 Italiani fatti deportare come «stranieri nemici», incluso l’Anzani.

IN BIBLIOTECA LO TROVO: Biblioteca Civica di Parma. Biblioteca Comunale di Bardi.