VALCENOGASTRONOMIA. DALL’ APPENNINO AL PO. DALLA VALCENO ALLA CITTA’. LA PATATA REGINA DELLA TERRA. (r)

La patata, regina della terra : 100 ricette dall’antipasto al dolce.  Pasqualetti, Federica – Monte Università Parma – 2008

La patata è uno degli alimenti base per numerosi popoli del nostro pianeta il quarto dopo il riso, il grano e il mais – e costituisce anche una delle soluzioni ai problemi della fame e della povertà. Per tale ragione l’ONU ha deciso di tematizzarla durante il 2008 e di celebrare l’Anno Internazionale della Patata. Inoltre i suoi vantaggi nutritivi sono provati: essendo un alimento ricco di glucidi, proteine e vitamina C, esso è una buona fonte energetica e può quindi contribuire significativamente a migliorare la salute delle popolazioni rurali dei Paesi in via di sviluppo. In questo volume l’autrice ricorda come l’introduzione della patata nell’alimentazione europea è stata una delle tappe più importanti della storia dell’uomo e illustra dettagliatamente le numerose varietà oggi esistenti, in Italia e non solo. Propone, infine, una ricca selezione di ricette per accompagnare il lettore in un viaggio culinario tra sfiziosi antipasti e contorni, tra dolci, pani e focacce, tra classici primi e fantasiosi secondi.

IN BIBLIOTECA LO TROVO: Biblioteca gastronomica Academia Barilla, Biblioteca di Busseto, Biblioteca Civica, Biblioteca Palatina

UN SUCCESSO IL PROGETTO AGLIONE VAL TARO & VAL CENO. By Associazione Bontà dell’Appennino. 1^ Parte.

La semina dell’aglione si deve svolgere nel mese di ottobre, siamo leggermente in ritardo di alcuni giorni perché le settimane di pioggia che abbiamo avuto non permettevano di lavorare il terreno troppo bagnato. Nei giorni scorsi i volontari della Associazione Bontà dell’Appennino hanno seminato l’aglione nella Azienda Agricola di Gianluca Gallosi a Case Bottioni di Solignano. In 5 ore sono stati seminati 800 spicchi di aglione, non è stato un lavoro semplice, dopo la preparazione del terreno nei giorni a dietro l’operazione di semina viene svolta tutta a mano, con l’accortezza che gli spicchi restino rivolti verso il cielo per facilitarne la crescita. Lo scorso weekend Luisa e Maurizio hanno seminato l’aglione presso il loro Agriturismo Cà D’Alfieri a Noveglia di Bardi, con la tecnica della pacciamatura, da subito Cà D’Alfieri ha aderito al progetto con entusiasmo, non solo potranno fornire il prodotto al naturale per l’uso in cucina, ma con il loro moderno laboratorio lo trasformeranno in buonissime salse, siamo tutti ansiosi di provarle. Nel prossimo weekend se le condizioni meteo lo permetteranno i volontari della Associazione si sposteranno a seminare altri 800 spicchi di aglione in Località Mazzareto di Solignano, nella Azienda Agricola Elena dei fratelli Turchi. Poi non ci resta che aspettare il decorso della natura, che speriamo sia clemente, naturalmente il lavoro continuerà con il diserbo in primavera, la raccolta dei boccioli e gambi a inizio estate e finalmente la raccolta a luglio. Quest’anno se procede tutto bene potremo contare su oltre 300 kg. di aglione, la strada è ancora lunga per arrivare ai 10 quintali che abbiamo stimato come fabbisogno della nostra provincia, ma con l’aiuto delle Aziende Agricole che hanno condiviso il progetto non ci vorrà tantissimo. Ricordiamo che l’Aglione Val Taro & Val Ceno è tutto biologico. (Alberto Anelli)

Foto della semina a Case Bottioni a cielo aperto e della semina a Noveglia in serra.