CORONAVIRUS COVID-19. SITUAZIONE PROVINCIALE, REGIONALE E NAZIONALE A MERCOLEDI’ 25.11.2020. By Dipartimento Protezione Civile. EMILIA ROMAGNA IN ZONA ARANCIONE. (Scheda allegata).

I MORTI UFFICIALI IN ITALIA DA INIZIO PANDEMIA ALLA DATA ODIERNA SONO: 52.028 – OGGI SI REGISTRANO 722 DECESSI.
A Parma ancora tanti casi di positività (201) e un deceduto, un uomo di 96 anni. Invariati i ricoverati in terapia intensiva. Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 112.700 casi di positività, 2.130 in più rispetto a ieri, su un totale di 18.498 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti scende ulteriormente: oggi è dell’11,5%, rispetto al 12,7% di ieri. Sui 1.110 asintomatici, 464 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 151 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 19 con gli screening sierologici, 19 tramite i test pre-ricovero. Per 457 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica. La situazione dei contagi nelle province dell’Emilia-Romagna vede Bologna con 327 nuovi casi; seguono Rimini (272), Modena (250), Piacenza (222), Reggio Emilia (219), Parma (201). Poi Ravenna (180), Ferrara (163), Imola (107), Cesena (106) e Forlì, con 83 casi. Purtroppo, si registrano 54 nuovi decessi: 3 in provincia di Piacenza (un uomo di 83 anni e due donne, di 79 e 90 anni), uno nel parmense (un uomo di 96 anni), 13 a Modena (6 donne – 1 di 76 anni, 2 di 85 anni, 1 di 88, 1 di 90 anni e 1 di 94 anni – e 7 uomini, rispettivamente di 62, 64, 72, 82, 83, 84, 88 anni), 25 in quella di Bologna (7 donne – rispettivamente di 75, 92, 93, 94, 96, 97, 100 anni – e 18 uomini, rispettivamente di 61, 63, 71, 73, 77, 80, 83 anni; 3 di 84 anni; 1 di 86, 87, 88, 90, 91, 93, 96, 98 anni), dove si è verificato anche il decesso di una donna di 98 anni residente in Sicilia. Due decessi sono nel ferrarese (un uomo di 70 anni e una donna di 77), 3 nel ravennate (una donna di 79 anni e due uomini di 70 e 84 anni); 6 in provincia di Rimini (rispettivamente 2 donne di 78 e 85 anni, 4 uomini di 78, 80, 87 e 97 anni). Dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus, in Emilia-Romagna i decessi sono complessivamente 5.493.   Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti:12 a Piacenza (dato invariato rispetto a ieri), 12 a Parma (invariato), 32 a Reggio Emilia (+2), 63 a Modena (-1), 57 a Bologna (invariato), 6 a Imola (+1), 20 a Ferrara (+2),14 a Ravenna (+2), 4 a Forlì (-2), 1 a Cesena (invariato) e 28 a Rimini (+2). Le persone complessivamente guarite salgono a 34.681 (+893 rispetto a ieri).

CORONAVIRUS COVID-19. SITUAZIONE PROVINCIALE, REGIONALE E NAZIONALE A MARTEDI’ 24.11.2020. By Dipartimento Protezione Civile. 𝐄𝐌𝐈𝐋𝐈𝐀 𝐑𝐎𝐌𝐀𝐆𝐍𝐀 𝐃𝐀 𝐃𝐎𝐌𝐄𝐍𝐈𝐂𝐀 𝐍𝐔𝐎𝐕𝐀 𝐙𝐎𝐍𝐀 𝐀𝐑𝐀𝐍𝐂𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐂𝐎𝐍𝐓𝐑𝐎𝐋𝐋𝐀 𝐋𝐀 𝐒𝐂𝐇𝐄𝐃𝐀.

I MORTI UFFICIALI IN ITALIA DA INIZIO PANDEMIA ALLA DATA ODIERNA SONO: 51.306 – OGGI SI REGISTRANO 853 DECESSI.
Ancora alto il numero di nuovi positivi a Parma (239). Morti altri due uomini (di 79 e 85 anni). In regione calano i ricoveri in terapia intensiva (-5) e in altri reparti Covid (-15). Per la prima volta da fine settembre, si abbassa anche il numero dei contagi calcolati ogni cinque giorni. Su 1.114 asintomatici, 558 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 82 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 22 con gli screening sierologici, 9 tramite i test pre-ricovero. Per 443 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica. La situazione dei contagi nelle province dell’Emilia-Romagna vede Modena con 547 nuovi casi e Reggio Emilia con 360, a seguire Bologna (273), Piacenza (263), Parma (239), Rimini (214), Ravenna (173), Ferrara (169). Poi Forlì (116), Cesena (80) e Imola con 67 casi. Purtroppo, si registrano 55 nuovi decessi: 12 in provincia di Modena (due uomini di 77 e 97 anni, oltre a un minorenne con importanti pluripatologie associate;  9 donne rispettivamente di 71, 82, 86 anni, due di 89, e le rimanenti di 90, 94, 95 e 100 anni), 11 in quella di Ravenna (7 uomini di 73, 76, 79 anni, due di 86, uno di 87 e uno di 89 anni; 4 donne di 76, 80, 87 e 93 anni), 8 in quella di Reggio Emilia (3 uomini, di 86, 88 e 91anni, e 5 donne di 79, 86, 90, 91 e 100 anni); 8 in provincia di Piacenza (4 uomini rispettivamente di 69, 72, 82 e 89 anni, e 4 donne di 67, 81, 88 e 99 anni); 6 in quella di Rimini (2 uomini di 81 e 91 anni e4 donne, una di 75, due di 93 anni, e una di 95 anni), 3 in quella di Bologna (tutti uomini, rispettivamente di 92, 96, 97 anni),3 in quella di Ferrara (due uomini di 65 e 83 anni, e una donna di 81), 2 in quella di Parma (entrambi uomini di 79 e 85 anni), 2 a Forlì-Cesena (un uomo di 94 e una donna di 69 anni, entrambi a Cesena). Dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus, in Emilia-Romagna i decessi sono complessivamente 5.439. Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 11.610 a Piacenza (+263 rispetto a ieri, di cui 92 sintomatici), 9.470 a Parma (+239, di cui 167 sintomatici), 16.077 a Reggio Emilia (+360, di cui 247 sintomatici), 20.178 a Modena (+547, di cui 324 sintomatici), 21.665 a Bologna (+273, di cui 148 sintomatici), 2.864 casi a Imola (+67, di cui 16 sintomatici), 5.364 a Ferrara (+169, di cui 22 sintomatici), 6.925 a Ravenna (+173, di cui 110 sintomatici), 4.116 a Forlì (+116, di cui 83 sintomatici), 3.435 a Cesena (+80, di cui 61 sintomatici) e 8.867 a Rimini (+214, di cui 117 sintomatici).  

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I MULINI DELLA VAL CENO – LE SCHEDE – IL CENSIMENTO BENI STORICI DEL C.A.I. PARMA – BARDI 3^ Parte.

Pagine tratte da: Aqua masnada. Mulini e mugnai dell’Appennino Reggiano e Parmense. – DE LUCIS, Flavia – MORSELLI, Alberto – RUBIN, Lorenza: Reggio Emilia, CPCA (Consorzio fra Produttori e Cooperative Agricole), 1989.

Importante volume ampiamente documentato: a una prima parte dedicata al mulino e al mugnaio, elementi fondamentali nella società rurale, segue un repertorio dei mulini divisi per vallate. La ricerca si è avvalsa di fonti archivistiche, librarie, orali e ricognizioni sul campo.