LA PESTE BIANCA. IL COLLASSO DEMOGRAFICO DELL’APPENNINO. By Daniele Uboldi** (r)

IL COLLASSO DEMOGRAFICO DELL’APPENNINO
Oggi stiamo (relativamente) bene.Non c’è paragone rispetto alle condizioni di vita della popolazione a inizi del Novecento. Tuttavia, come ha scritto Pierre Chaunu, riferendosi alla crisi demografica: “E’ la peste bianca, una delle più subdole che il mondo abbia mai conosciuto. Nessun cadavere di topo aveva annunciato il suo arrivo. E’ una peste che non riempie i cimiteri, ma che svuota i reparti di maternità.” Nella figura le piramide della vita di Bardi e dell’India. Se si capiscono questi grafici si capisce perchè in appennino non c’è futuro. Non è che nel resto d’Italia vada molto meglio, perchè 1,3 figli medi per coppia annunciano il collasso sociale, nel volgere di pochi decenni.

** Il prof. Daniele Uboldi è originario della provincia di Sondrio ed ha vissuto per molti anni a Sesto San Giovanni (MI) occupandosi di Garanzia della Qualità, prima come dipendente poi come libero professionista. Da otto anni vive in una frazione del comune di Compiano (PR). Uboldi è laureato in Scienze Statistiche, si occupo di biodiversità come ricercatore ed è coordinatore del Centro ISPRA dell’Appennino Parmense, per lo studio del suolo e degli effetti dell’impatto antropico. E’ autore di vari saggi e romanzi.

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