La storia di Riviano (Varano de Melegari) in…… pillole.

Il nome è di origine romana. Riviano fu uno dei feudi dei Pallavicino.
Una pieve segnalata nella zona fin dal 1200, dipendente prima da Serravalle e poi da Fornovo.
La sua titolazione a Pietro Martire risale al 1350, quando era ubicata più a est rispetto a quella attuale, vicino a Gallichiano: avamposto fortificato del castello di Rudilliano, che sorgeva sul monte di Riviano.

La chiesa della frazione, dedicata ai Santi Pietro e Paolo, sorge oggi sul fianco meridionale del monte Riviano, sulla sponda sinistra del Torrente Ceno.
Fu costruita nel 1668 e fu consacrata e benedetta un anno dopo, il 16 giugno 1669, dall’arciprete di Varano Don Battista Galli.
Sul luogo dove fu costruita esisteva un antico oratorio, il cui altare fu trasportato nella chiesa.
Nella facciata principale, volta a ovest, si può ancora osservare la dicitura scolpita: TE(M)PLUM HOC R(EFICERE) F(ECERUNT) ANNO MDCLXVIII, mentre sul lato nord possibile leggere: OCTAVIUS OPPICUS ET POP(ULUS) R(EFICERE) F(ECERUNT) 1668.
Il lato nord conserva anche un’interessante pietra scolpita a caratteri gotici, portante la data del 1350 e proveniente dalla primitiva chiesa trecentesca.
Il campanile possedeva due campane, ma una fu rubata nel 1668, come attestano i documenti parrocchiali, e fu sostituita da un’altra di bronzo nel 1690.
Nel periodo compreso tra il 1805 e il 1910 la parrocchia svolse un’importante opera pastorale e sociale, combattendo l’ignoranza e l’analfabetismo della popolazione mediante le prediche domenicali, il catechismo ai bambini e la scuola serale gestita dai parroci.

Una cappella della chiesa dedicata alla Madonna dei baler, ovvero delle castagne bollite, che si rifa a una tradizione nata nell’Ottocento: nel corso di una grave carestia, gli abitanti del Comune sopravvissero sfamandosi con le castagne di Riviano e pensarono di ringraziare la Madonna dedicandole una statua lignea, tuttora presente nella chiesa.
La festa della Madonna del baler si celebra ancora oggi la seconda domenica di ottobre.

Negli ultimi anni sono state realizzate importanti opere di restauro: è stata consolidata la struttura, rifatto il tetto, restaurati il campanile e la facciata ed è stato sistemato lo spazio esterno.
Il 10 ottobre 2010, in occasione della festa della Madonna dei Baler, sono stati inaugurati i ritrovati affreschi.
Le opere di restauro sono state realizzate grazie all’Associazione Amici di Riviano, che dal 1988 si impegna per la raccolta dei fondi necessari.
Grazie al loro grande e costante impegno è stato possibile completare i restauri restituendo l’antica Chiesa all’intera Comunità nella sua originaria bellezza.

Riviano ha dato i natali a Ettore Galli (1806 1841) incisore e creatore di medaglie commemorative apprezzato dalla duchessa Maria Luigia.

http://www.comune.varano-demelegari.pr.it/notizie/riviano

Una risposta a “La storia di Riviano (Varano de Melegari) in…… pillole.”

  1. Riviano è nel mio cuore da sempre, li mi sento a casa, amo salire a piedi partendo da Varano, conosco ogni curva , purtroppo sono molto dispiaciuta che sia stata asfaltata la strada.

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