VALCENESI DIMENTICATI O…………QUASI. N. 19. BY DIZIONARIO BIOGRAFICO DEI PARMIGIANI di ROBERTO LASAGNI.

GIOVANNI DA FORNOVO
Fornovo 1397/1398
Ingegnere del Comune di Parma, fu incaricato col suo compagno Leone de Gherardociis di calcolare i lavori fatti fare per incanto pubblico al Castello di Castelnuovo oltre Enza nell’anno 1397. La relazione dei lavori fu fatta e presentata nell’anno successivo a due notai affinché la legalizzassero (rogito di Pietro del Sale, 1398, Archivio Notarile di Parma).
FONTI E BIBL.: E. Scarabelli Zunti, Documenti e Memorie di Belle Arti parmigiane, 1911, 28.

GIOVANNI DA VARSI
Varsi 1275
Notaio attivo in Varsi nell’anno 1275.
FONTI E BIBL.: F. da Mareto, Indice, 1967, 435.

GIULIANI MARIO
Fornovo di Taro-Zona Piperi 15 maggio 1943
Tenente, fu decorato di medaglia di bronzo al valor militare, con la seguente motivazione: Comandante di un plotone mitraglieri, ne alimentava lo spirito combattivo con l’esempio. Durante un violento attacco nemico, sempre in piedi, nonostante il nutritissimo fuoco avversario, accorreva dovunque il pericolo era maggiore, affrontando la critica situazione a colpi di bombe a mano e con audace inseguimento, finché cadeva mortalmente colpito.
FONTI E BIBL.: Bollettino Ufficiale, 1948 570; Decorati al valore, 1964, 50.

GIULIANO DA PELLEGRINO
Pellegrino 1201
Notaio ricordato in un rogito del 1201 di permuta tra il Capitolo della Pieve di Bedonia e il conte Ubertino Landi in fitti e decime: et ex alia Obertus Bernardi de Castagnola procuratio nomine domini Comitis Ubertini de Lando ut constat intrumentum factum manu Iuliani de Pelegrino notario an. millesimo ducentesimo primo indictione quarta, vigesima nonas august. in villa de Osseno sub porticu domus ipsius domini Ubertini Landi. Ego Iacopinus notarius de Bedonia, ego homobonus de la bella autenticavi.
FONTI E BIBL.: A. Micheli, Giusdicenti, 1925, 18.

GORRA GAETANO
Bardi-Zona di Studenci 8 settembre 1942
Figlio di Agostino. Tenente del 23° Artiglieria, Divisione Fanteria, fu decorato di medaglia di bronzo al valor militare, con la seguente motivazione: Unico Ufficiale di un treno fatto deragliare da ribelli, alla testa di soli venti uomini, tentava di fronteggiare l’avversario di gran lunga più numeroso. Ferito, persisteva nell’impari lotta; soverchiato e sopraffatto reagiva col fuovo della pistola, respingendo ogni proposta di resa, finchè cadeva trafitto da più pugnalate.
FONTI E BIBL.: Bollettino Ufficiale 1946, Dispensa 15a, 1758; Decorati al valore, 1964, 17.

GRANDI RAFFAELE
Pellegrino 1525
Commissario di Pellegrino, fu presente all’atto del notaio piacentino Francesco Bernardino Borroni dell 18 gennaio 1525, in cui il marchese Pietro Francesco Malvicini e la contessa Costanza Auguissola, tutori dei marchesi di Pellegrino Camillo e Giulio Fogliani, investiverunt ad fictum perpetuum Dominum Antoninum Campana filium q.d Antonii, ad praesens Castellanum Arcis Pellegrini. Il Grandi approvò il legato lasciato ai frati Conventuali di San Francesco in Pellegrino da parte di Leonardo Baffoli di alcune terre poste in Mariano, dette i Pastori, e questo per commissione di Costanza Anguissola.
FONTI E BIBL.: A. Micheli, Giusdicenti, 1925, 7.

GROPPI BERNARDINO
Varano de’ Melegari 1892-Monte Nero 15 agosto 1915
Figlio di Giuseppe. Alpino del 4° Reggimento Alpini, fu decorato di medaglia di bronzo al valor militare, con la seguente motivazione: Lanciatosi con altri compagni oltre la trincea conquistata per fugare i nemici ancora nascosti tra le rocce, cadeva colpito a morte.
FONTI E BIBL.: Bollettino Ufficiale 1916, Dispensa 54a, 2803; Decorati al valore, 1964, 129.

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