Luce Viola non identificata allarma la parmense Val Ceno. By Stefano Panizza (Scrittore dell’Ignoto). Avvistamenti UFO e Ufologia.

Luce viola come UFO? Già… ma alzi la mano chi pensa che un UFO (perché di questo tecnicamente si tratta) si possa presentare anche di questo colore. Non certamente io, o almeno non prima di quel sabato mattina di alcuni anni fa, quando mi reco a Pessola, una delle frazioni della parmense Varsi che “guardano” il Monte Barigazzo. PERCHE SCATTA L’INDAGINE? Leggi tutto l’articolo con un CLIC:

https://www.federazioneufologicaitaliana.org/luce-viola-non-identificata/?fbclid=IwAR04wafMN4rngb00IL5MmcpyPOWorn_A4mhnaR59JK9s5qRqtOYUEVDnZqo

Stefano Panizza è nato il 6 luglio 1963 a Zibello (Parma). Lo si può definire uno studioso del Mistero, della Scienza e della Storia. Ha relazionato in convegni nazionali, in programmi radiofonici e televisivi e le sue ricerche sono apparse. oltre che su vari siti Internet, in diverse riviste specializzate, tra cui Tracce d’eternità e Dreamland. Attualmente è docente presso l’Università della Terza Età di Salsomaggiore Terme. Ha già pubblicato diversi saggi.

Streghe in Appennino. STREGHE, DEMONI E FANTASMI IN APPENNINO

Breve presentazione del testo di Franco Tambini e Ivano Vignali: “Storie di streghe, demoni & fantasmi”

L’immenso capitale storico e culturale rappresentato dalle innumerevoli storie, quasi tutte dal contenuto misterioso e orrifico, che si raccontavano nei filossi di un tempo, sta scomparendo. Surclassata dalla TV, questa usanza praticata dall’uomo sin dai tempi dei primi falò, va sbiadendo insieme alla memoria degli ultimi “raccontatori”. E’ per salvarne una piccola parte che abbiamo realizzato questo volume, augurandoci che altri si adoperino affinché un giorno la tradizione di riunirsi per raccontarsi storie rifiorisca.

INDICE.

Il cane nero.

La casa dei fantasmi.

La scommessa.

Il ritorno del morto.

Il pendolo.

Bagiorla.

Superstizioni.

Il gatto nero.

Futura.

Contromalocchio.

La civetta.

Il follletto.

Fantasmi.

IN BIBLIOTECA LO TROVO: Biblioteca comunale di Bardi

Streghe in Appennino. I misteri di Bergotto (Berceto) nel racconto di Carlo Malaspina (1864).

CARLO MALASPINA – ADELINA E LA STREGA DI BERGOTTO.

Non risulta che il racconto nasca dalla tradizione locale, anzi esso si rivela come un rifacimento di quei moduli narrativi che hanno dominato la scena letteraria europea della prima metà dell’Ottocento. Lo sfondo su cui si apre la vicenda ci porta subito al clima del romanzo gotico , con le sue storie d’orrore e il gusto per le narrazioni misteriose. Il sistema dei personaggi invece richiama alla mente “I Promessi Sposi” che venne pubblicato nella redazione definitiva, a Milano dal 1840 al 1842. Se l’intreccio ed i personaggi fanno pensare al Romanzo Manzoniano, Carlo Malaspina li rappresenta accentuando il contrasto di bene e male, di giustizia e di violenza, così da avvicinarsi al gusto popolare dell’epoca.

Localizzazioni: Biblioteca comunale di Berceto , Biblioteca di Borgotaro , Bibl. di palazzo Bossi Bocchi , Biblioteca della Deputazione di Storia Patria , Biblioteca Palatina.

Soleste e Moroello : una leggenda d’amore. By Domenico Barletta. Valcenolibri

Domenico Barletta e nato a Ceglie Messapica (BR) nel 1975. Dopo la maturità scientifica ha conseguito la laurea in Ingegneria Elettronica all’Università di Bologna nel 2003. Attualmente vive a Ceglie Messapica, ove lavora come libero professionista e collabora con una ditta di informatica. Appassionato di letteratura italiana e straniera, ama la natura e l’arte. E’ alla sua prima esperienza letteraria.

IN BIBLIOTECA LO TROVO: BIBLIOTECA COMUNALE DI BARDI. BIBLIOTECA COMUNALE DI COLORNO. BIBLIOTECA COMUNALE DI FONTANELLATO.

Streghe in Appennino. “Ti segno e ti incanto: donne dei segni e streghe nella tradizione dell’Appennino”. By M. Ferraguti.

Ferraguti Mario – Ti segno e ti incanto: donne dei segni e streghe nella tradizione dell’Appennino – Parma- Fedelo’s – 2012.

“…lo fanno dentro alle loro case, nelle cucine; gli oggetti che utilizzano per segnare li tengono chiusi nei vasetti vuoti della marmellata, nei barattoli di latta del caffè. È proprio questo che non ti aspetti, che il magico viva insieme alle cose di ogni giorno, che la donna dei segni sia la stessa che va a fare la spesa e si sieda al tavolo della sua cucina col malato davanti per togliergli il raggio di sole dalla testa e partire, con la stessa naturalezza di quando va a fare la spesa, per andare tutto in un altro mondo a riprendergli l’anima che si è perduta, a riportarla indietro.” Un viaggio misterioso e mistico, alla riscoperta di un mondo in via di estinzione. La ricerca più approfondita e autorevole sull’universo delle streghe e delle guaritrici nella tradizione secolare dell’Appennino, frutto di un lavoro di anni che mira a preservare la ritualità ancestrale radicata nel profondo di ognuno di noi.

http://www.store-fedeloseditrice.com/product.php~idx~~~15~~TI+SEGNO+E+TI+INCANTO~.html

IN BIBLIOTECA LO TROVO: Biblioteca di Busseto , Biblioteca Civica , Biblioteca comunale di Felino , Biblioteca comunale di Langhirano , Biblioteca comunale di Lesignano Bagni , Biblioteca comunale di Neviano Arduini , Biblioteca Palatina , Biblioteca comunale di Tizzano Val Parma , Biblioteca comunale di Calestano.