LE LEGGENDE DEI CASTELLI DELLA VAL CENO – LE LEGGENDE DEL CASTELLO DI ROCCALANZONA

LEGGENDA TRATTA DA: CONTI G. – LEGGENDE DELLA VAL CENO – CENTRO STUDI VAL CENO – 2015

ROCCALANZONA

Il castello di Roccalanzona, domina la Val Dordone, la Val Ceno e la Val Taro e vantava un tale complicato intrigo di gallerie sotterranee che gli assediati riuscivano sempre a ottenere rifornimenti o a squagliarsela.

Pare fossero ampi passaggi, con rivestimenti in blocchi di pietra e illuminati da torce fisse, con scalini per eliminare i dislivelli tra un castello e l’altro. Nei sotterranei del castello la leggenda riferisce che fosse stato sistemato un vitello d’oro, venerato come una deità; distrutto il castello, il prezioso simulacro sarebbe rimasto sotterrato e mai piu’ ritrovato.

Un’altra leggenda orale vuole che a Roccalanzona i nobili organizzassero spesso fastose serate danzanti, alle quali venivano invitate anche graziose contadine della zona; dopo aver mangiato, bevuto e danzato, i signori sceglievano la ragazza con cui avrebbero voluto trascorrere la notte: chi delle poverette osava rifiutare, veniva gettata nel “pozzo del taglio”, un cilindro profondo una quarantina di metri con infisse sul fondo e sulle pareti delle spade taglienti. La vittima naturalmente arrivava sul fondo a brandelli.

Attualmente, tra le mura diroccate, si nota un leggero avvallamento circolare di un metro e mezzo di diametro che poterebbe essere l’imboccatura di quel terribile pozzo.

Bibliografia: Tiziano Marcheselli – Fantasmi e Leggende dei Castelli Parmensi – PR – Nicoli -1982

Gennaio 2021 in uscita il nuovo libro di Stefano Panizza. “Parma Incognita. Misteri e curiosità dalle terre parmensi”

Nel prossimo mese di gennaio uscirà il quinto volume dedicato ai “misteri del parmense”. Trecentocinquanta pagine figlie di tanti chilometri “macinati” in lungo e in largo, allo scopo di parlare con la gente e per vedere i luoghi dei fatti. Insomma, come consuetudine, un libro non scritto “dietro una scrivania”, ma che cerca di raccontare qualcosa di nuovo e dove ogni pagina è anche un vissuto personale, fatto di sensazioni, emozioni ed intuizioni.