Uno sperduto paesino di montagna durante un terribile inverno d’autrefois. Un luogo fuori dallo spazio e dal tempo dominato dalla superstizione dove i morti parlano, dispettosi folletti si aggirano nelle stalle, anime in pena vagano inquiete tra pievi sconsacrate e pietre sepolcrali, lupi mannari e strane creature aleggiano minacciosi ovunque.
In quelle desolate solitudini, tra fitte selve e dirupate gole disertate da Dio, un mostro sanguinario miete inermi vittime. Fanciulle in fiore trucidate e oltraggiate nella loro intimità. La lunga catena di delitti alimenta il dilagare della paura. Il giallo delle terre alte pare senza soluzione.
Una storia dura come la roccia. Aspra e tagliente. Ma, a suo modo, permeata di struggente poesia. (DISPONIBILE SU AMAZON)





