Quando l’Appennino Parmense parlava francese: un documento del 1807

Quando l’Appennino Parmense parlava francese: un documento del 1807. Marco Sidoli

Questa  lista ufficiale è del 1807, stampata dall’Imprimerie Impériale. Si tratta dell’elenco dei 550 cittadini più facoltosi del Dipartimento degli Appennini. In piena epoca napoleonica, il territorio fu rivoluzionato: il confine del Ducato venne cancellato e le nostre valli furono unite alla Liguria, con capoluogo Chiavari.

 VALTARO E VALCENO

Per quasi un decennio, gli abitanti di Bardi, Varsi, Borgo Val di Taro, Bedonia e Compiano non furono sudditi del Duca, ma cittadini dell’Impero Francese. Questo documento censiva i “notabili”, ovvero coloro che pagavano le tasse più alte e che, di fatto, costituivano la classe dirigente dell’epoca.

  I NOMI STORICI DELLE NOSTRE VALLI

Analizzando le colonne, emergono i cognomi che ancora oggi risuonano nei nostri borghi. Ecco chi erano i “grandi contribuenti” del 1807:

  •  VARSI  E DINTORNI: Spicca Antonio Gatti, figura di rilievo della zona, insieme a Giovanni Moruzzi. Poco lontano, a Pellegrino, compare Pellegrino Cagnoli.

  •  BARDI: Una nutrita schiera di nomi: Dardani (Angelo), Bernini (Luigi), Boveri (Vincenzo), Ferrari(Angelo), Soldati (Odoardo) e Zattara o zazzera (Francesco).

  •  BORGO VAL DI TARO: Il centro nevralgico della Valtaro vede protagonisti i Cella (Lorenzo e Girolamo), i Cassio (Giuseppe), i Marchini (Luigi), i Chiusa (Cristoforo) e i Mora (Giovanni).

  •  BEDONIA: Presenti i Silva (Luigi), i Lombardi (Giuseppe), i Saba (Luigi), oltre ai Cella (Luigi e Antonio) e Luigi Nive.

  •  COMPIANO: L’antico principato è rappresentato dai Ceresa (Camillo e Nicolò), dai Ferrari (Giovanni e Girolamo) e dai Mussi (

In calce al manifesto si legge la firma di Gaudin, il potentissimo Ministro delle Finanze di Napoleone. Questo foglio non è solo fisco: è la prova di un Appennino proiettato verso il mare e verso l’Europa.( la regione Lunezia nda) Un periodo di riforme moderne, ma anche di grandi tasse, arruolamenti forzati che ha lasciato un’impronta indelebile nell’architettura, nel diritto e persino in alcune sfumature dei nostri dialetti.

Sidoli MarcoVicesindaco comune di Varsi (PR)

Le insorgenze antinapoleoniche nelle valli di Taro e Ceno ricordate in due saggi e una danza dei dragoni

Impero francese in Valtaro e Valceno. Circondario di Borgotaro. Municipi di Borgotaro e Valdena. By Ferrari M.E.

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