Cesare Groppi. 6 set 2016
La festa si è svolta nei borghi storici del paese edè stata organizzata dalla Cooperativa Bucanese in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e le altre Associazioni locali. L’introito sarà devolutoalle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto. Dal piccolo Thomas a Forza Walter dello scorso anno, l’Associazione Casa Famiglia in aiuto agli handicappati del territorio, è sempre in prima linea nella solidarietà. Una No Profit partita da due stanzette, e dopo quasi trenta anni è convenzionata con la Regione per dare una vita dignitosa a chi è non ha avuto molto dalla vita. La prossima primavera in concomitanza con il trentennale del Sodalizio, i loro “ragazzi” avranno anche un giardino e un piccolo orto creato su un muretto. Qualcuno di loro era alla festa della polenta a dare una mano, alla raccolta fondi pro terremotati. E’ la forza della solidarietà. Sono stati mescolati oltre un quintale di polenta anche biologica, condita ai funghi, al salamino, o in bianco. Tutto a km zero. Solo una aggiunta di sale e per chi è di lingua portoghese consiglia qualche erba. Tutto questo nel cuore del paese, tra i borghi storici in cerca di refrigerio, per gustare un piatto solidale di polenta con amici e villeggianti a raccontarsi, anche piccole storie di emigrazione.



