SIDOLO DI BARDI 20 LUGLIO 1944. MONTAGNE INSANGUINATE. ITALO SUBACCHI NELLA POESIA DI DAVID SUBACCHI.

ITALO SUBACCHI – SEMINARISTA – (Bardi 1923 – Sidolo di Bardi 1944)

In memoria di Italo Subacchi assassinato con altri innocenti dai nazisti a Sidolo il 20 luglio 1944 .In memory of Italo Subacchi murdered by Nazis at Sidolo, Italy on 20 July 1944.

SIDOLO
Spent shell casings everywhere
gleaming in the July sun
bodies of three martyrs lie
victims of a German gun
Italy is crying now
see how fast the tears run
Three priests in nineteen forty four
slaughtered by the devil’s hand
innocent of all misdeeds
outrage sweeps throughout the land
Italy is rising now
see how fast the flames are fanned
In Sidolo this occurred

in wartime’s final stages
atrocity recorded
on history’s closing pages
Italy remembers now
this worst of all outrages
David Subacchi

SIDOLO
Bossoli consumati ovunque
splendenti nel sole di luglio
giacciono i corpi di tre martiri
vittime di una pistola tedesca
L’Italia ora sta piangendo
guarda quanto corrono veloci le lacrime
Tre preti su quarantaquattro
massacrati dalla mano del diavolo
innocente di tutti i misfatti
l’indignazione dilaga in tutto il paese
L’Italia ora sta crescendo
guarda quanto velocemente si accendono le fiamme
A Sidolo è successo
nelle fasi finali della guerra
atrocità registrata
nelle pagine di chiusura della storia
L’Italia ora ricorda
questo peggio di tutti gli oltraggi
David Subacchi

La caccia all’orso. Il racconto della domenica di Antonio Tacete. (r)

La caccia all’Orso c. 1639. Peter Paul Rubens (fiammingo, 1577-1640)

Antonio Ugolotti Serventi, che si è autoribattezzato “Antonio Tacete” si definisce scrittore surrealista e reincarnazione del poeta francese Desnos. La sua è una scrittura dallo stile surreale, un caotico magma d’immagini visionarie e sorprendenti allucinazioni, accostate una all’altra, in un incastro di eccessi, simboli e metafore. Antonio possiede una mente innocente e diabolica, libera di spaziare sopra gli uomini e le cose e creare, senza inibizioni e senza filtri, un universo narrativo grottesco, stravagante e provocatorio.

Autore: Anonimo, incisore; Tempesta Antonio (1555 ca./ 1630)