MAMMIFERI IN APPENNINO. DAINO. BY NATURA LIGURIA .

Nella Val Brugneto – Parco dell’Antola – c’è un’alta densità di daini (Dama dama). Il daino In Ottobre entra nel periodo degli amori e per la valle eccegghiano i suoi bramiti (detti anche rutti).Tra le diverse strategie riproduttive di questo splendido ungulato qui è stata riscontrata quella a lek o ad arene. Un lek è un’aggregazione di maschi (solitamente palanconi ovvero con più di 4 anni d’età) che si riuniscono a scopo riproduttivo in una porzione ristretta di territorio, in questo caso un bosco di querce e castagni. I comportamenti dei daini in questo periodo sono facilmente osservabili – SEMPRE CON IL DOVUTO RISPETTO – da un capanno posto ai margini del lek stesso.

MAMMIFERI IN APPENNINO. MARTORA. Video. By Francesco Bacci Naturalfoto.it (r)

La martora è un grazioso animaletto che forse alcuni di voi avranno avuto la fortuna di vedere. Questa specie (Martes martes) è diffusa in buona parte d’Europa e nella parte più occidentale dell’Asia. In Italia è presente più o meno ovunque (Sicilia e Sardegna comprese), e frequenta i boschi più fitti. Ama passare il giorno a riposare sugli alberi per poi cacciare la notte. Lunga 35/55 cm ai quali vanno aggiunti 25/30 cm di coda, presenta pelo morbido e brillante, corpo affusolato e colore di fondo bruno scuro con una caratteristica macchia golare giallo crema: questa macchia viene usata per distinguerla dalla faina, che presenta una macchia più estesa e di colore bianco latte. Dotata di una grazia e di un’agilità fuori del comune, la martora non è affatto l’animale dannoso che si introduce nei pollai per nuocere all’uomo. E’ anzi un mammifero utilissimo all’uomo, e dal musetto irresistibile