IL CASTELLO DI CALICE (Bedonia)

IL CASTELLO DI CALICE (Bedonia)

By Giuseppe Beppe Conti FB

Nel 1207 troviamo menzionata per la prima volta la – Rocha de Caresce – di cui attualmente troviamo solo pochi ruderi in prossimità della chiesa denominati il Castellazzo. Non abbiamo ricordo di quando sorse detto castello: viene da pensare che la sua origine si debba al fatto di essere sulla strada che dal passo dello Zovallo e Tomarlo mette in comunicazione la Val Nure e Val D’Aveto e quindi la Val Trebbia verso Pavia con la Val Ceno e la Val Taro e coi vari passi di queste vallate verso Luni, Lucca e Roma, quando buona parte dell’Emilia era ancora occupata dai Bizantini; possiamo pensare, come abbiamo detto per il castello di Sperongia ed altri sorgesse in difesa della cella monacale di Calice e dei pellegrini contro il brigantaggio e le scorribande dei Saraceni non infrequenti in quei tempi. Successivamente sarà stato dato in investitura dal Vescovo di Bobbio che succedette al quel Monastero nel possesso dei beni monacali a qualche potente livellario che ha in prosieguo di tempo preso il titolo di Comes”.

(Squeri P. – Memorie Storiche delle alte valli del Taro e del Ceno – PC – 1959)

Del castello non si hanno ulteriori notizie.

IL CASTELLO DI SERRAVALLE (Varano Melegari)

IL CASTELLO DI SERRAVALLE (Varano Melegari)

By Giuseppe Beppe Conti FB

Il Castello..”…si trova nella località omonima. La struttura, sorta con probalbilità nel ‘400 e distrutta in parte nel 1506, appare ormai assimilata dai più recenti edifici rustici; per cui l’aspetto è quasi di un borgo fortificato. Restano l’ingresso al borgo, arcate a sesto, acuto (accecate), semplici portali, una coppia di finestrelle della cappella, lo stemma di Alessandro Pallavicino (1701)”

Da Godi G./Cirillo G. – Guida Artistica del Parmense. Vol II – PR- A.G. Silva – 1986

Venne scritto (Berzieri, Val Ceno) che la distruzione del castello risalga al periodo fra il 1195 e il 1197, nel qual tempo i collegati del Comune di Parma, movendo aspra lotta contro il marchese Obizzo d’Este e i marchesi Pallavicini, per cui n’ebbero distrutti molti castelli compreso quello di Serravalle (Affò). Caduto poi in possesso del comune di Parma ebbe il governo di Negro Mariano podestà di Parma. Poco appresso, però nel 1249 l’Imperatore Federico II dopo avere con Re Enzo funestate le nostre ville, a compenso dei lunghi servizi resigli, spedì al marchese Oberto Pallavicino nel mesi di maggio ampio diploma investendolo di parecchi castelli compreso Serravalle, La storia di questo castello fu poi sempre collegata a quella dei marchesi Pallavicino, sicchè Papa Giulio II con breve del 7 dicembre 1512 restituì il castello alla Comunità di Parma…….”

Da Micheli A. – Il castello di Mariano e Castelcorniglio (Sec. XI) – Salsomaggiore – S.G.Termale – S.D.