I MULINI DELLA VAL CENO – LE SCHEDE – IL CENSIMENTO BENI STORICI DEL C.A.I. PARMA – BARDI 3^ Parte.

Pagine tratte da: Aqua masnada. Mulini e mugnai dell’Appennino Reggiano e Parmense. – DE LUCIS, Flavia – MORSELLI, Alberto – RUBIN, Lorenza: Reggio Emilia, CPCA (Consorzio fra Produttori e Cooperative Agricole), 1989.

Importante volume ampiamente documentato: a una prima parte dedicata al mulino e al mugnaio, elementi fondamentali nella società rurale, segue un repertorio dei mulini divisi per vallate. La ricerca si è avvalsa di fonti archivistiche, librarie, orali e ricognizioni sul campo.

Le alte valli di Taro e Ceno tra fede e laicità: re, monaci e pellegrini. By Catarsi M./Raggio P. Valcenolibri

L’incontro di due grandi personalità, il santo irlandese Colombano e il re longobardo Agilulfo, segna l’origine di uno dei monasteri più importanti d’Italia, quello di Bobbio, centro di fede e cultura, ma anche nodo strategico per la viabilità e il controllo del territorio. Seguendo l’espansione giurisdizionale del monastero, in particolare nelle alte valli parmensi di Taro e Ceno, il volume mette in luce quelle terre che, già popolate in età romana – numerosi i ritrovamenti archeologici -, erano state poi abbandonate. Grazie a Colombano e ai suoi successori, dal VII secolo queste zone furono invece rimesse a coltura e abitate, come provano curtes, castelli, edifici sacri ed ospitali, citati dalle fonti e in diverse occasioni indagati archeologicamente. Si compone così un quadro di vitalità economica e commerciale, legata a quella stessa viabilità che oggi si tenta di recuperare e valorizzare per un rilancio delle terre appenniniche, nuovamente in profonda sofferenza.

In Biblioteca lo trovo: BIBLIOTECA COMUNALE DI BARDI. BIBLIOTECA MANARA BORGOTARO. BIBLIOTECA DI BUSSETO. BIBLIOTECA CIVICA. BIBLIOTECA UMANISTICA PAOLOTTI. BIBLIOTECA PALATINA.

Archeologia e incastellamento altomedievale nell’appennino parmense. Valcenolibri.

Ghiretti A. – Archeologia e incastellamento altomedievale nell’appennino parmense – Centro Studi Val Ceno – 1990 Nel corso di  decenni di ricognizioni archeologiche nell’Appennino Angelo Ghiretti ha maturato una attenta ricerca sul territorio, con particolare riferimento alle scoperte dei siti di Monte Pietra Nera e di Roccamurata, all’identificazione del castello di Solignano, a cui si affiancano notizie e revisione critica su Città d Umbria e i “castellieri liguri”. Fonti scritte e reperti archeologici sono alla base di un testo interessante, frutto di passione e continuità di studio

In Biblioteca lo trovo:
Biblioteca dell’Archivio di Stato di Parma
 , Biblioteca comunale di Bardi , Bibl. di palazzo Bossi Bocchi , Biblioteca di Busseto , Castello dei Burattini , Biblioteca Civica , Biblioteche D’Azeglio Storia Filosofia Lettere , Biblioteca comunale di Noceto , Biblioteca Palatina , Biblioteca comunale di Salsomaggiore , Seminario Vescovile di Bedonia , Biblioteca della Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici , Tutte

Preistoria in Appennino. Le valli parmensi di Taro e Ceno. By Angelo Ghiretti. Valcenolibri

Ghiretti A. – Preistoria in Appennino: le valli parmensi di Taro e Ceno – Parma -Step – 2003

Bel volume riccamente illustrato che segna il risveglio degli studi archeologici sul nostro territorio mostrando come “creduto…un territorio poco significativo dal punto di vista del popolamento preistorico, l’Appennino parmense in realtà celava testimonianze non meno abbondanti ed importanti, varie al punto da tentare di delinearvi l’assetto intero del popolamento preistorico”. Valendosi delle strategie della ricognizione archeologica, l’autore ha identificato ed esaminato a livello preliminare un centinaio di siti…dal Paleolitico all’età del Ferro.

IN BIBLIOTECA LO TROVO:

Biblioteca dell’Archivio di Stato di Parma , Biblioteca comunale di Bardi , Biblioteca di Borgotaro , Bibl. di palazzo Bossi Bocchi , Biblioteca di Busseto , Biblioteca Civica , Biblioteca comunale di Fontevivo , Biblioteca Palatina , Seminario Vescovile di Bedonia , Biblioteca di Varano Melegari , Biblioteca comunale di Bedonia.

INTERVISTA AD ANGELO GHIRETTI, DIRETTORE DEL MUSEO DELLE STATUE STELE DI PONTREMOLI sulla rivista spezzina “Il Porticciolo”, anno XII, n. 4. By Marco Angella.

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Segnalo agli amici e agli appassionati di ricerca e storia locale che recentemente è uscita una mia corposa INTERVISTA AD ANGELO GHIRETTI, DIRETTORE DEL MUSEO DELLE STATUE STELE DI PONTREMOLI sulla rivista spezzina “Il Porticciolo”, anno XII, n. 4, dicembre 2019, pp. 119-125 (Sezione “Personaggi”, curata da Maria Cristina Sabatini).
Nell’intervista, costituita da una breve biografia, da 7 domande e da 2 foto in bianco e nero, il dottor Angelo Ghiretti parla dei suoi “maestri” (di Tiziano Mannoni (1928-2010) – ben noto a tutti i Lunigianesi -, del genovese Luigi Bernabò Brea (1910-1999), del bolognese Bernardo Bagolini (1938-1995) e del veronese Franco Mezzena), del Museo delle Statue Stele (inaugurato nel 1975 e riallestito nel 2015) che dirige dal 2010, del significato delle “statue stele” (l’ipotesi finora più accreditata), delle più importanti scoperte avvenute in località Sella del Valoria (tra Berceto e Pontremoli, a circa due chilometri dal passo della Cisa), del suo libro “Oltre il Valoria (La Cisa Romana). Archeologia del territorio nell’Alta Lunigiana” (uscito nel giugno 2019 e dedicato “a tre amici dell’ISCUM: Danilo Cabona, Severino Fossati, Mauro Darchi), dei risultati dei recenti scavi di Pontevecchio di Fivizzano (dove nel 1905 vennero alla luce ben 9 statue stele) e di cosa, facendo tesoro dei suoi studi, racconterebbe ad un bambino per incuriosirlo ed introdurlo all’archeologia.
Per la cronaca “Il Porticciolo” è una rivista trimestrale di informazione, approfondimenti e notizie di cultura, arte e società nata nel 1999, ideata e diretta dalla professoressa Rina Gambini.
Il numero di dicembre della rivista “Il Porticciolo” (200 pagine) si può acquistare da oggi a 10 euro a Pontremoli presso la Fiera del Libro (androne del Tribunale in piazza della Repubblica) oppure sottoscrivendo un abbonamento contattando la direttrice della rivista (rinagambini@alice.it)