Monte di Lama. I GEOSITI DELL’EMILIA ROMAGNA

Un geosito è un bene naturale non rinnovabile. Con il termine geositi si indicano i beni geologicigeomorfologicidi un territorio intesi quali elementi di pregio scientifico e ambientale del patrimonio paesaggistico. Si tratta in genere di architetture naturali, o singolarità del paesaggio, che testimoniano i processi che hanno formato e modellato il nostro pianeta. Forniscono un contributo indispensabile alla comprensione della storia geologica di una regione e rappresentano valenze di eccezionale importanza per gli aspetti paesaggistici e di richiamo culturale, didattico – ricreativo.

http://geo.regione.emilia-romagna.it/schede/geositi/scheda.jsp?id=833

MONTE CARAMETO. I GEOSITI DELL’EMILIA ROMAGNA.




Un geosito è un bene naturale non rinnovabile. Con il termine geositi si indicano i beni geologicigeomorfologicidi un territorio intesi quali elementi di pregio scientifico e ambientale del patrimonio paesaggistico. Si tratta in genere di architetture naturali, o singolarità del paesaggio, che testimoniano i processi che hanno formato e modellato il nostro pianeta. Forniscono un contributo indispensabile alla comprensione della storia geologica di una regione e rappresentano valenze di eccezionale importanza per gli aspetti paesaggistici e di richiamo culturale, didattico – ricreativo. APPROFONDISCI:

http://geo.regione.emilia-romagna.it/schede/geositi/scheda.jsp?id=829

APPENNINO. I NOSTRI MONTI. L’alba sul Monte Barigazzo. Di Pino Bertorelli.

Uno spettacolo sempre uguale, ma sempre diverso ed entusiasmante: il sorgere del sole! Poi, se si sale su una vetta, l’esperienza assume connotati… difficili da esprimere a parole. E, se si aggiungono i… ricordi d’infanzia e carissimi amici, lascio immaginare! E’ cio’ che mi è successo con Chiara e Flavio… sul Monte Barigazzo. Ci siamo divertiti… e, naturalmente, emozionati! Ecco i momenti peculiari dell’evento (dalle ore 6 alle ore 8 circa). Ci troviamo sull’Appennino parmense, nell’alta Valceno. Musiche di Edvard Grieg.