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Emigrazione bardigiana in Galles. Il Temperance Bar della famiglia Conti negli anni ’30 del XX secolo

Ringrazio il carissimo cugino Mario Conti per le foto.

In copertina: Conti Gianni Bardi 1895 – Newport 1983 – Conti Maria Bardi 1900 – Newport 1999. Alle spalle i figli Andrea, Mario e Johnny

Anno 1953 – Bardi PR – Conti Gianni e Conti Maria

GALLES – PRIMI ANNI ’30 DEL XX SECOLO – IL TEMPERANCE BAR DELLA FAMIGLIA CONTI DI BARDI

Il negozio dei Conti a Cefn Fforest si trova, in posizione assai favorevole, all’incrocio di due strade percorse dagli autobus. Poco più in là, dal muro dell’ ultima casa a schiera, un manifesto con Stanley Baldwin, pipa in mano. guarda verso il basso: “Vota per il Governo Nazionale”. Avrà successo. Nella vetrina della bottega barrette di “Fry Cream”, cioccolate “Five Boys”, e strisce di caramella mou si allungano per tutta la vetrina. Dietro si staglia una piramide colorata di scatole: Capitan, Stare sigarette Woodbine. La scritta in rosso e oro, sullo specchio accanto alla porta, ha impressa la leggenda: “Temperance Bar”. All’interno i minatori, vestiti di tutto punto, stanno in piedi nella stanza principale, conversando e fumando. Due sono chini su un flipper, la spinta è leggera, ma la luce del Tilt si accende e il gioco è finito. Imprecano. I ragazzini più giovani si muovono tra le figure più alte nella speranza di raccogliere le ultime figurine in regalo con le sigarette: un “campione dello sport” dai fumatori delle Park Drive, forse – meglio se Don Bradman – o una “celebrità radio” delle sigarette Wills. Lungo il bancone, una vetrina espone una fila di gelati con lo stecco. Nello scaffale dietro, messi al centro, ci sono tre otri di porcellana bianca, bordati d’oro, decorati con disegni di pesche e uva, ognuno recante scritto il nome della bevanda all’interno: succo di limetta, limonata, gassosa aromatizzata con salsapariglia. Da ambo le parti, una folta schiera di recipienti con caramelle e cioccolatini incartati, di qualità: Barker and Dobson, Lovell’s Toffee Rex, Pascall’s Butter Whole Brazils, Nuttall’s Mintoes – leccornie costose per le occasioni speciali. Le sigarette sono a sinistra, in una vetrina richiudibile, nel rispetto delle leggi sul commercio di domenica. Una porta nella stanza principale rivela una stanza assai più piccola, sul retro, con due tavolini, in cui i rappresentanti in viaggio, occasionalmente, mostrano la merce al signor Conti o consumano il loro pasto a base di uova e pancetta. La signora Conti volteggia all’ingresso dei quartieri privati, dietro il banco. Dopo la scuola, i ragazzi verranno a dare una mano e, se sei un loro compagno di giochi, riceverai un goccio di gelato in più sul cornetto da mezzo penny. La macchina del caffè, di tanto in tanto emette un sibilo, ma non sono in tanti a potersi permettere un tale lusso.

Pagine tratte da: Hughes Colin – La Comunità Italiana nel Galles Meridionale: 1985 – 1945 Centro Studi Val Ceno – 2005

4 Replies to “Emigrazione bardigiana in Galles. Il Temperance Bar della famiglia Conti negli anni ’30 del XX secolo”

  1. chiara clini says: 10 Luglio 2021 alle ore 08:12

    Grazie Beppe!
    Interessantissimo!

    1. wp_10879434 says: 10 Luglio 2021 alle ore 09:34

      Chiara i “Temperance bar” erano molto ben visti dalle autorità perchè non si vendevano alcolici.
      La comunità bardigiana, valcenese, italiana si integrò profondamente nel tessuto sociale gallese
      con i minatori, con le famiglie; ci fu subito un feeling profondo e duraturo.

  2. Luisa Conti says: 10 Luglio 2021 alle ore 11:17

    Grazie Beppe.
    Un pezzetto di storia della nostra famiglia.
    Luisella

  3. Angela says: 10 Luglio 2021 alle ore 14:16

    Grazie Beppe, un ricordo bellissimo della zia Maria e dello zio Gianni con i cugini.
    Ho girato a Paolo e Andreina e hanno detto di ringraziarti.

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