LE ASSOCIAZIONI BARDIGIANE CENTRO STUDI VALCENO E CAMMINO VALCENO, ADERENTI AI SITI STORICI DEI GRIMALDI, IN PRIMO PIANO A RIMINI NELL’INCONTRO CULTURALE CON IL PRINCIPE ALBERTO DI MONACO. 11 AGOSTO 2020

Nella splendida cornice del Grand Hotel di Rimini, in occasione dei Cento Anni dalla nascita del regista Federico Fellini, si è riunita l’associazione dei comuni italiani Dolceacqua (Im) Genova, Compiano e Bardi (Pr) Campagna (Sa) Cittanova (Rc) Canosa e Terlizzi (Bt) Ripacandida (Pz) Pianezza (To) Gromo (Bg) aderenti ai Siti Storici dei Grimaldi di Monaco che ha come suo Presidente Onorario il principe Alberto di Monaco. All’avvenimento era presente il prof. Maurizio Ulino, storico dei Grimaldi di Monaco, collaboratore e socio onorario delle associazioni culturali del Centro Studi Valceno card. Samorè e del Cammino Val Ceno di Bardi. Ulino, il primo ad essere ricevuto dal principe in udienza, ha quindi portato al compiaciuto sovrano i saluti dei rispettivi presidenti, l’Ing. Andrea Pontremoli e della Dott.ssa Patrizia Raggio, nonché la prospettiva di nuovi ulteriori studi che legano Monaco all’antico Stato Landi, in particolare due nuovi saggi del professor De Rosa sulle origini del Cavallo Bardigiano ed una biografia sulla nobile famiglia Monegasca.

Siamo molto contenti”, afferma il Direttore del Centro Studi Giuseppe Conti, “che i nomi di Bardi e Compiano siano stati ricordati varie volte durante l’incontro culturale e presi d’esempio. Sono più di 20 anni che si sta cercando di riallacciare i rapporti con il Principato di Monaco iniziando dalla Giunta Marzani che vedeva Meri Luciano assessore e Patrizia Raggio del Cammino Val Ceno in primo piano, sino ad arrivare agli approfonditi studi dei professori Ulino e De Rosa per il Centro Studi Val Ceno presieduto dal CEO di Dallara Andrea Pontremoli. Questi faticosi tentativi di riagganciare i rapporti non sono gossip fotografici o boutade come afferma qualcuno che addirittura proponeva di togliere dal paese le targhe (e ora tace con la coda tra le gambe), ma il voler ricordare il legame storico oltre al faticoso tentativo di creare un interesse ampio, un turismo culturale che potrebbe essere d’aiuto, di grande aiuto per le alte valli di Ceno e Taro legate da una comune storia”.

RIMINI 11 AGOSTO 2020 IL PROFESSOR MAURIZIO ULINO CON LA PRESENTATRICE SIMONA VENTURA

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