VALCENESI DIMENTICATI O…………QUASI. N. 33. BY DIZIONARIO BIOGRAFICO DEI PARMIGIANI di ROBERTO LASAGNI.

PAGANUZZI QUIRINO
Tosca (Varsi) 15 giugno 1914-Roma 13 giugno 1974.
Fu canonico della basilica vaticana di san Pietro e uno dei più stretti collaboratori di papa Pio XII. Trascorse la giovinezza a Salsomaggiore prima di essere ordinato sacerdote. Celebrò la prima messa nella chiesa di San Giovanni in Contignaco, prima di essere trasferito a Roma durante il periodo bellico. Dapprima in servizio come cappellano sul treno-ospedale del Sovrano Ordine Militare di malta e successivamente inviato a Cracovia per presentare al cardinale Sapieha un accorato messaggio papale da rivolgere al popolo polacco, il Paganuzzi ricoprì un ruolo non secondario tra coloro che concorsero a delineare la strategia che papa Pio XII adottò nei confronti di Hitler. Pro Papa Pio, l’opera che raccoglie quattro articoli scritti dal Paganuzzi a difesa dell’operato papale e che fu divulgata come supplemento a 30 Giorni (rivista diretta da Giulio Andreotti), sembra registrare da un punto di vista privilegiato gli avvenimenti di quell’epoca. Le pagine dedicate al resoconto della missione polacca risultano, a questo proposito, davvero indicative.Rigore logico e lucidità di sguardo: questi sono gli ingredienti principali delle pagine scritte dal Paganuzzi, che si rivelano in grado di gettare nuova luce sull’atteggiamento adottato dalla chiesa in quegli anni.
FONTI E BIBL.: aurea parma 2 1974, 186; gazzetta di parma 23 febbraio 1999, 28.

PARADISI PIETRO FRANCESCO
Pellegrino 1537
Commissario di Pellegrino, fu presente all’atto di Guglielmo Chitollo Cornazzani del 19 febbraio 1537 per la vendita di terra tra Zanino Franchi e un suo parente.
FONTI E BIBL.: A. Micheli, Giusdicenti, 1925, 7.

PARMA GIOVANNI
Rocca di Varsi o Parma 1530-Milano 8 novembre 1583
Fu uno dei primi gesuiti parmigiani. Ebbe il titolo di coadiutore.
FONTI E BIBL.: M. Scaduto, Catalogo dei Gesuiti, 1968, 111.

PARMEGIANI GIOVANNI BATTISTA
1646-Careno 22 settembre 1733
Dottore, fu Commissario di Pellegrino Parmense nell’anno 1715. La sua morte è ricordata nell’archivio parrocchiale di Careno: D. Johannes Baptista Parmegiani Doctor et Commissarius Marchionatus Pellegrini obiit aetate annorum 87.
FONTI E BIBL.: A. Micheli, Giusdicenti, 1925, 14.

PARMIGIANI GIUSEPPE
Pellegrino 1733/1741
Dottore, fu Commissario di Pellegrino nel periodo 1733-1741.
FONTI E BIBL.: A. Micheli, Guisdicenti, 1925, 14.

PAROLINI ANTONIO
Pellegrino o Salsomaggiore 1809 c.-post 1843
Figlio di Francesco. Fu nominato per atto sovrano dato da Sala il 17 settembre 1836 notaio di Pellegrino. Rogò sino all’anno 1843. I suoi atti sono nell’Archivio Notarile di Parma.
FONTI E BIBL.: A. Micheli, Giusdicenti, 1925, 20.

PAROLINI BARTOLOMEO
Pellegrino 1622
Fu Commissario di Pellegrino nell’anno 1622.
FONTI E BIBL.: A. Micheli, Giusdicenti, 1925, 11-12.

PAROLINI GIROLAMO
Pellegrino 1634/1649
Notaio di Pellegrino Parmense, dal 1634 al 1649 fu inoltre pretore a Fornovo
FONTI E BIBL.: A. Micheli, Giusdicenti, 1925, 20.

PAROLINI LUCIO
Careno 1692
Fu rettore di Careno. Ottenne nel 1692 il titolo di arciprete onorifico ai suoi successori.
FONTI E BIBL.: A. Micheli, Giusdicenti, 1925, 12.

PAROLINI PAOLO
Pellegrino 1670
Il 13 dicembre 1670 fu costituito procuratore dal marchese Francesco Fogliani per l’evasione di alcuni crediti. Il fogliani lo nominò poi capitano della milizia in Pellegrino.
FONTI E BIBL.: A. Micheli, Giusdicenti, 1925, 12.

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