VALCENESI DIMENTICATI O…………QUASI. N. 15. BY DIZIONARIO BIOGRAFICO DEI PARMIGIANI di ROBERTO LASAGNI

FOGLIACCI GIAMBATTISTA
Bardi 1710-San Nicolò a Trebbia 1786
Vestì l’abito della compagnia di Gesù, nel quale Ordine acquistò fama di grande oratore. Nel 1759 ottenne da papa Clemente XIII di deporre la tonaca, sebbene avesse già fatto il quarto voto. Si ritirò in Piacenza dedicandosi interamente alla predicazione, anche fuori dal Ducato di Parma e Piacenza. Alla cacciata dei gesuiti dai Ducati, il Du Tillot gli proibì la confessione, decreto che per intercessione del conte Griffith, comandante di Piacenza, venne poi revocato. Nel 1768 fu nominato parroco di San Nicolò a Trebbia. Recitò in Parma l’orazione funebre in morte di Maria Luisa di Francia, moglie di Filippo di Borbone.
FONTI E BIBL.: L. Mensi, Dizionario biografico dei Piacentini, 1899, 184.

FOGLIANI D’ARAGONA CAMILLO
Pellegrino 1547/1548
Figlio di Francesco e di Ginevra Rangoni, fu confidente del duca Pier Luigi Farnese. In occasione della congiura in cui fu ucciso Pier Luigi Farnese, nel tentativo di opporsi e portare soccorso, venne ferito dai congiurati. Fu autore di un Lamento per la morte dello stesso duca. Sposò Bianca Meli Lupi, figlia di Diofebo, marchese di Soragna.
FONTI E BIBL.: Gazzetta di Parma 12 febbraio 1996, 5.

FOGLIANI D’ARAGONA FRANCESCO
Pellegrino o Castelnuovo de’ Terzi ante 1479-1526 c.
Figlio di Lodovico e di Lodovica Pallavicino. Con divisione stipulata nel 1515, al Fogliani d’Aragona venne assegnato Pellegrino e metà di Castelnuovo de’ Terzi, mentre al fratello Pellegrino toccarono il marchesato di Vighizzolo e l’altra metà di Castelnuovo de’ Terzi. Il ramo discendente da Pellegrino si estinse agli inizi del Settecento con la morte improle del marchese Lodovico: al Fogliani d’Aragona pervenne così anche il marchesato di Vighizzolo. Nel 1522 fu fatto senatore di Milano dal duca Francesco II e nello stesso anno fu nominato governatore di Cremona Testò nel 1525 e lasciò due figli legittimi, Camillo e Giulio (morto improle nel 1584), avuti dalla moglie Ginevra dei conti Rangoni.
FONTI E BIBL.: Gazzetta di Parma 12 febbraio 1996, 5.

FOGLIANI D’ARAGONA GIULIO
Pellegrino ante 1525-1584
Figlio di Francesco e di Ginevra Rangoni. Nel 1578 concesse in affitto la sua impresa del sale in Salsomaggiore alla Società Corniello-Garotula-Passera
FONTI E BIBL.: F. Stroppa, Famiglie di Salsomaggiore, 1928, 18.

FOGLIANI D’ARAGONA GIUSEPPE
Pellegrino ante 1674-post 1727
Figlio di Lodovico. Fu assai attivo alla Corte del duca Francesco Farnese, per conto del quale ricoprì importanti incarichi diplomatici. Dalla moglie, Rosa Malvicini Fontana dei marchesi di Vicobarone, erede ultima del suo ramo, ebbe Lucrezia, sposa al marchese Gian Battista Meli Lupi di Soragna, e Giovanni.
FONTI E BIBL.: Gazzetta di Parma 12 febbraio 1996, 5.

FONTANA PAOLO
Specchio (Solignano) 21 agosto 1788-Pieve Ottoville 22 ottobre 1841
Compiuti gli studi e laureatosi in teologia e in diritto civile e canonico, fu insignito, più tardi, del titolo di protonotario apostolico. Divenuto arciprete e vicario foraneo di Pieve Ottoville, di cui resse la parrocchia per sedici anni, dal 3 dicembre 1826 alla sua morte, svolse in modo esemplare la sua missione di sacerdote e fu apprezzato e amato per la sapienza e l’umiltà con cui operò. Fu sua cura costante l’insegnamento della dottrina cristiana, anche e specialmente agli adulti. Si adoperò in ogni modo per attutire il campanilismo tra Pieve Ottoville e Zibello disponendo, tra l’altro, un generoso legato a favore dell’Ospedale Dagnini per la degenza di sei persone. Il 26 gennaio 1827 benedì il nuovo cimitero di Pieve Ottovile e l’oratorio, dedicato a Sant’Antonio, a esso annesso.
FONTI E BIBL.: Strade di Zibello, 1991, 14 e 16.

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