VALCENESI DIMENTICATI O…………QUASI. N. 13. BY DIZIONARIO BIOGRAFICO DEI PARMIGIANI di ROBERTO LASAGNI

DALLA CHIESA ENZO
Pellegrino Parmense 8 dicembre 1908-Roma 11 febbraio 1991
Fu tra i fondatori e a lungo segretario confederale della Unione Italiana del Lavoro. Ricoprì importanti cariche nella Comunità Economica Europea, di cui fu tesoriere, svolgendo un’importante opera di promozione per la pace mondiale e la libertà in ogni paese, particolarmente a favore dei popoli in via di sviluppo. Ispettore centrale dell’Inam dal 1955, per anni fu vice presidente dell’Inail. Amante della cultura e dell’arte, amico di numerosi poeti e artisti, tra cui il pittore parmigiano Carlo Mattioli, raccolse con passione una ragguardevole collezione di arte contemporanea, segnando con anticipo i tempi delle nuove idee e dei nuovi valori artistici. Fu sepolto nel cimitero della Villetta di Parma.
FONTI E BIBL.: Gazzetta di Parma 13 febbraio 1991, 4.

DALLA ROSA PRATI MARCELLO
Vianino 1697 c.-
Figlio di Pier Maria. Fu marchese di Vianino e cavaliere di Gran Croce dell’Ordine Costantiniano. Fu anche verseggiatore e molti suoi componimenti si trovano nelle raccolte pubblicate ai suoi tempi. Scrisse con chiarezza, dottrina ed erudizione.
FONTI E BIBL.: A. Pezzana, Memorie degli scrittori e letterati parmigiani, 1833, IV, 99.

DARDANI ALDO
Fornovo di Taro 1906-post 1938
Figlio di Luigi e di Ercolina Ricci. Caposquadra del 2° Reggimento Fanteria Frecce Azzurre, fu decorato di medaglia d’argento al valor militare, con la seguente motivazione: Trovandosi in posizione occupata da pochi istanti, mentre l’avversario contrattaccava in forze, visto cadere quasi tutti gli ufficiali ed i graduati di una compagnia, di sua iniziativa prendeva il comando di un plotone e alla testa di esso, con audacia e sprezzo del pericolo, cooperava attivamente a ricacciare il nemico con lotte corpo a corpo (Cerro Cruz, 20 luglio 1938).
FONTI E BIBL.: G. Sitti, Eroismo dei legionari, 1940.

DATTARO GUGLIELMO
Pellegrino Parmense 1912-Parma 1 febbraio 1978
Capomanipolo della 180a Legione Camice Nere Divisione 28 Ottobre, fu decorato di medaglia di bronzo al valor militare, con la seguente motivazione: Sotto il fuoco nemico, guidava il proprio reparto contro forti posizioni. Accortosi che un nucleo avversario cercava di aggirare un fianco, lo fronteggiava, frustrandone l’azione con fuoco intenso, sbaragliandolo ed inseguendolo (Roccioni di Debra Amba, 28 febbraio 1936).
FONTI E BIBL.: G. Sitti, Glorie alla conquista dell’impero, 1937.

DELARDA JOLE
Grotta 1295
Notaio, citato in un atto del 19 novembre 1295 del notaio Michele Orlandi per le divisioni dei marchesi Pallavicino di Pellegrino e altri parenti.
FONTI E BIBL.: A. Micheli, Giusdicenti, 1925, 19.

DELLA GHIRARDA ENNIO
Pellegrino Parmense 1910-Dragoti 11 marzo 1941
Figlio di Massimino. Artigliere del 3° Reggimento Artiglieria Alpina Julia, fu decorato di medaglia di bronzo al valor militare, con la seguente motivazione: Durante intensa azione di artiglieria nemica, si offriva di portare a spalla le munizioni, attraversando ripetutamente, in pieno giorno, zona battuta e scoperta; cadeva pronunciando parole di fede e di amore per la Patria.
FONTI E BIBL.: Bollettino Ufficiale 1945, Dispensa 17ª, 1537; Decorati al valore, 1964, 103-104.

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